Italia in zona bianca, operatori di gioco in cerca di certezze e pronti alla riapertura

Italia zona bianca

Dibattito ampio per quanto riguarda le zone di colore bianco sempre più vicine: gli addetti ai lavori del gioco d’azzardo sono pronti al via libera, ma chiedono dei formali chiarimenti da parte di ADM (ex AAMS).

Grande sconforto delle aziende di gioco d’azzardo terrestre (sale slot, scommesse, casino, bingo e altro), e dei lavorati del settore, dopo che il 19 maggio 2021, è entrato in vigore il decreto Covid-19, che ha stabilito la data della riapertura del comparto per il 1° luglio 2021 e non, come avevano sperato all’inizio di giugno, com’era stato avanzato.

Un grande danno, anche considerando che nel mese di giugno sarà disputato il campionato europeo di calcio per nazioni, con un buon flusso di legali scommesse che di certo sarebbero arrivate alle agenzie sul territorio italiano autorizzate da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), un settore ormai fermo da molto tempo con danni quasi incalcolabili, sia per gli operati, sia per i dipendenti.

Per questo l’attenzione è molta per questo specifico settore e sulla prossima data e quindi sulle decisioni che, come anticipato da Claudio Durigon (Sottosegretario all’Economia), che dovrebbe essere prese a fine mese e quindi affrontare di nuovo e seriamente il tema, ma in aggiunta sulla commissione della camera degli Affari Sociali, poiché il Parlamento italiano ha presentato al “vecchio Dl Riaperture” un emendamento, per far convergere nel nuovo DI Riaperture Covid, per evitare sovrapposizioni e ancor più contrapposizioni.

Per fare un esaustivo esempio: il DI Riaperture per la riapertura dei parchi, fissa la data al 1° luglio, mentre il DI Covid la sposta al prossimo al 15 giugno 2021.

Rimane quindi la forte speranza che il Governo possa fare il suo intervento sulle riaperture, anche per quanto riguarda le zone di colore giallo. Tuttavia la domanda e la speranza riguarda anche le regioni che potrebbero ottenere il colore bianco, che, fatte salve cambiamenti non prevedibili, che riguarda la situazione sanitario (ricoveri e altro), saranno anticipate e quindi prima del 1° luglio.

Attività delle regioni bianche

Cosa si potrà fare e non, nelle regioni a basso rischio (bianche), dove sul territorio si manifesti una settimanale incidenza dei contagi Covid, per tre consecutive settimane, minori a 50 casi per ogni 100mila residenti, come espresso nel Dpcm 2 marzo 2021?

Lo stesso decreto lo afferma: in esse “smettono di applicarsi le misure per la sicurezza di cui al Capo III, relative all’interruzione o al totale divieto d’esercizio dell’attività ivi disciplinate”, compresi i giochi (sale slot) e scommesse.

Da un’attenta lettura del decreto, appare quindi evidente che alle regioni o zone di colore bianco, si accompagna, in automatico, la cessazione in atto, delle misure di sicurezza, come il fermo dell’attività delle sale gioco e scommesse.

Una condizione felice che a breve, sulla base del settimanale Monitoraggio Covid-19 da parte del ministero della Salute, potrebbero avere la Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Molise, a partire già dal primo giugno 2021, per poi la successiva settimana ottenere il colore bianco anche la Liguria, l’Abruzzo e il Veneto.

In prospettiva, di questi importanti cambi di situazione restrittive anche le aziende di gioco d’azzardo e scommesse, non sarebbe male e comunque particolarmente utile un’ufficiale formalizzazione, da parte di ADM e quindi della possibilità di rialzare le serrande delle attività di gioco terrestre (sale slot machine, scommesse, casinò e altro), o anche di eventuali correzioni e integrazioni (comunque benvenute) del dettato normativo.