Grazie al passaporto vaccinale il gioco fisico può riaprire i battenti

passaporto vaccinale

L’obiettivo di tutte le persone e delle aziende è di essere fuori dalla pandemia Covid. Le persone e gli stati di ogni luogo al mondo, si aspettano di poter riprendere la vita di tutti i giorni in tranquillità senza paure e restrizioni, tornare a rivedere e riabbracciare parenti e amici, senza il grande sospetto di poter essere contagiati. Tuttavia, che ne ha più necessità, sono interi settori di ogni genere, come quello produttivo, che ormai da più di un anno ha visto distruggere tutto quello acquisito e minare il futuro.

Parliamo di settori fondamentali per l’economia di ogni Paese e quindi di milioni se non miliardi di persone: turismo, intrattenimento, ristoratori, spettacolo, ambulanti, sport, scuola e in generale imprenditore di ogni genere. Infatti, sono tantissime le categorie, che nel presente sono molti preoccupati del futuro e non sanno cosa fare (neanche il Governo).

A tutti questi settori si aggiunge quello del gioco pubblico, che combatte ormai da molto tempo contro la chiusura totale dei locali. Per molti questa non una reale e importante emergenza, perché in molti pensano al gioco pubblico come non necessario e quindi non un bene, se non addirittura qualcosa da debellare.

Tuttavia, i dati dicono totalmente il contrario, che evidenziano come il settore generare numeri importanti per l’economia, ma non ne parliamo in quest’articolo, ne abbiamo già discusso molto in altri articoli presenti nel nostro sito e quindi visionabili dall’utenza.

In quest’articolo vogliamo discutere più per le novità che il Governo italiano potrebbe e dovrebbe attuare per dare un grande aiuto al settore del gioco pubblico. Va detto, come prima cosa, che il settore dell’online ha in qualche modo arginato la grande caduta del gioco fisico, ma non è bastato per arginare le forti perdite subite dal tradizionale.

Infatti, sul territorio la rete di gioco è stata fortemente ridotta e, le totali chiusure (casinò, sale scommesse, slot machine e sale da gioco) dei luoghi fisici, stanno mettendo in grande rischio una quantità elevata di posto di lavoro. Oggi, sono necessarie immediate decisioni e quindi ripartenze che riguardino sgravi fiscali, ristori e anche sul decreto dignità, e non promesse che vanno avanti da qualche tempo, che sembrano sempre più una campagna politica.

La prima novità, che già nelle prossime settimane (settimane e non giorni), che potrebbe essere introdotta è quella di un vaccinale passaporto, come già ipotizzato da altri settori produttivi.

Il passaporto sanitario potrebbe essere una soluzione, con la speranza che la pandemia diventi al più presto endemico. Tuttavia, la domanda di molti è legittima: Cos’è necessario fare nell’immediato per ripartire? Il documento d’identificazione sanitaria per chi è stato vaccinato è più che una semplice idea.

Passaporto sanitario per frequentare le sale da gioco fisiche

L’accordo è stato raggiunto al Parlamento europeo e sarà fondamentale per dare un grande e immediato aiuto al settore del turismo. Il passaporto non è ancora un obbligo di possesso delle persone, e non è ancora certo che lo diventerà, tuttavia può essere necessario per andare oltre confine e quindi per viaggiare.

Il passaporto sanitario è già attivo in Israele e richiesto per andare ai musei, teatri e cinema. A modo loro, tutte le nazioni, ne stanno studiando l’utilizzo. Il nome “passaporto sanitario” non ancora ufficiale, si potrà chiamarlo in vari modi ma, il risultato sembra essere lo stesso, sarà di certo elettronico e sarà diverso da Stato a Stato (speriamo che non diventi un business per gli Stati, specialmente per quello italiano, che da sempre ci ha abituato a pagare ogni documento, anche se obbligatorio).

La proposta è di far diventare il documento elettronico necessario per giocare d’azzardo nei luoghi fisici. A sostenere la fattibilità del passaporto è l’esperto di scommesse sportive l’Ingegner Riccardo Calantropio, che asserisce che l’utilizzo di questo sistema di controllo sanitario, sia utilizzabile anche per le sale da gioco terrestri, casino e slot machine e quindi non soltanto per negozi, teatri, cinema musei, viaggi e altro.

Il passaporto sanitario potrebbe essere verificato all’ingresso dei locali di gioco, con la presenza di lettori ottici di codici (QR), in futuro collegati a un’europea banca dati, per una più facile verifica e quindi d’idoneità (idea di Riccardo Calantropio).

La pandemia non sarà facile da debellare, tuttavia, l’immediata speranza è che nel prossimo futuro la popolazione possa convivere con il virus, come avvenuto con gli altri già riscontrati nel passato.

Le idee sono molte, e alcune più interessanti di altre, tuttavia, la parola d’ordine deve essere quella di ripartire immediatamente.

I numeri raggiunti tramite la campagna vaccinale in Italia, secondo Codacons, possono già portare a decisioni che potrebbero rappresentare un punto di partenza di vitale importanza per ogni settore, come abolire tutte i divieti attuali, per combattere il covid-19 (anche guanti e mascherina) per le persone già vaccinate. Il Governo italiano, almeno su questo punto non cederà, tuttavia l’idea del passaporto sanitario è più che una buona iniziativa, tanto per cominciare!