Euro 2020, gioco online: l’Egba dà il via al monitoraggio della pubblicità

Con l’inizio degli Europei di calcio, scattati con la vittoria dell’Italia sulla Turchia allo stadio Olimpico di Roma, si inaspriscono i monitoraggi. Sotto controllo non soltanto la regolarità delle partite e delle relative scommesse, ma anche la pubblicità inerente al gioco online.

A tal proposito si è espressa la European Gaming And Betting Association (Egba), a rappresentanza dei maggiori operatori di giochi e scommesse online sul territorio europeo. I membri dell’associazione hanno manifestato il loro rinnovato impegno ad operare una pubblicità responsabile. Essi hanno assicurato il rispetto del codice di condotta online, il quale verrà monitorato da un organismo indipendente nel corso di Euro 2020.

Sarà la European Advertising Standards Alliance (Easa) a condurre tale monitoraggio. La Nielsen, società che si occupa di analisi, in special modo monitoraggio della pubblicità, controllerà il materiale pubblicitario dei membri Egba su tutti i media di informazione digitale e non, in ben quattro paesi dell’Unione Europea: Grecia, Romania, Svezia e Irlanda. All’Egba verrà dunque fornita un’analisi che comprenderà i risultati del monitoraggio. Questo permetterà all’Easa, se necessario, di avanzare raccomandazioni per meglio conformare l’attività pubblicitaria al codice di condotta e migliorarne l’efficacia.

Maarten Haijer, segretario generale dell’Egba, ha dichiarato a tal proposito: “E’ noto l’impegno dei membri dell’Egba a fare pubblicità in maniera responsabile, in special modo nel corso di eventi importanti quali i campionati di calcio Euro 2020. Il codice di condotta relativo alla pubblicità responsabile di Egba attua questo impegno. Il monitoraggio del codice da parte di terzi indipendenti sosterrà a sua volta sia la conformità che la fiducia nel codice”.

In molti paesi la pubblicità è un argomento scottante, il settore del gioco deve assumersi maggiori responsabilità per il contenuto e il tono della pubblicità che mette in atto. Ci auguriamo che le autorità del gioco in Europa riconoscano gli sforzi compiuti dai membri dell’Egba volti a migliorare gli standard pubblicitari responsabili”, conclude Haijer.