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La classifica delle 5 donne che hanno scritto la storia dei casinò

Donne al casinò

Il mondo dei casinò potrebbe sembrare una prerogativa maschile, ma non è del tutto così. Ci sono donne che hanno cambiato la propria vita grazie al gioco, diventando delle vere e proprie regine e icona di tutte le giocatrici d’azzardo. Immergiamoci dunque nella realtà dei casinò al femminile, ripercorrendo le gesta di cinque campionesse indiscusse del gambling che hanno cambiato la storia.

  1. Eleanor Dumont

Di lei non si conosce nulla sul suo passato, l’unica certezza è l’anno di nascita, il lontano 1829 così come il suo vero nome, Simone Jules. Arrivata in California nel 1854, divenne subito famosa come giocatrice e imprenditrice. Aprì una sala da gioco a Nevada City, il Vingt-et-un, dove si poteva giocare a poker e a diversi giochi d’azzardo molto famosi all’epoca.

La sua attività ebbe un grandissimo successo e in seguito entrò in affari con Dave Tobin, con il quale aprì il Dumont’s Place, chiuso qualche tempo dopo a causa della fine della corsa all’oro. Iniziò così a frequentare diversi casinò in varie città degli Stati Uniti, al fine di aumentare il suo bankroll e si guadagnò anche il soprannome di Madame Moustache a causa dei suoi baffi.

Nel 1860 divenne una signora dei bordelli. Solo 10 anni più tardi acquistò un ranch a Carson City e si innamorò di un tale di nome Jack, che finì col derubarla di tutti i suoi averi. Eleanor cercò di guadagnare il denaro perduto al gioco, ma non ebbe successo. Morì di overdose nel 1879 a Bodie.

  1. Poker Alice

Alice Ivers Duffield Tubbs Huckert, alias Poker Alice, fu una pokerista inglese famosa negli Stati Uniti Occidentali. Fu proprio il marito, Frank Duffield, ad introdurla al mondo del poker. Inizialmente iniziò a giocare dopo aver osservato il marito ma quando quest’ultimo morì, ella si dedicò assiduamente al professionismo.

Divenne famosa per la sua abilità e la sua correttezza nel gioco e questo gli valse il nome di Poker Alive. Veniva inoltre considerata una donna rispettabile perché non giocava mai a Poker la domenica. Alcune sere riusciva a vincere fino a 6.000$ per un ammontare totale di circa 250.000$ pari a 3 milioni di oggi.

In seguito apri il Poker’s Palace, un locale che offriva i giochi più famosi, liquori distillati e accompagnatrici. Dopo essere finita in prigione varie volte, morì nel 1930 a Rapid City a causa di complicazioni dovute ad un intervento alla cistifellea.

  1. Kitty Leroy

Nacque nel 1850 in Michigan e divenne famosa in quanto giocatrice e ballerina di successo. Qualche anno più tardi smise di ballare e divenne una dealer molto conosciuta per la sua particolarità di vestire abiti maschili o da rom. Non fu molto fortunata in amore e dopo il terzo matrimonio non andato a buon fine iniziò a lavorare come accompagnatrice in un bordello a Deadwood. Poco dopo aprì anche un locale, il Mint Gambling Saloon, che ebbe un notevole successo.

Nel 1877 si sposò per la quarta volta con un giocatore, Samuel R. Curley. Fu proprio lui ad ucciderla in seguito a vari sospetti di tradimenti. Il personaggio di Kitty Leroy è stato menzionato anche in Deadwood, una serie televisiva della HBO.

  1. Jennifer Harman

Nacque negli Stati Uniti nel 1964 ed è passata alla storia come una delle più famose pokeriste statunitensi. La sua prima partita la giocò a soli 8 anni e dopo il diploma era consuetudine per lei giocare qualche partita dopo il lavoro. Qualche tempo dopo lasciò l’università per dedicarsi completamente al professionismo, che gli avrebbe garantito più profitto. Iniziò a giocare ai tavoli di cash game e conobbe in varie occasioni giocatori illustri del calibro di Doyle Brunson, Daniel Negreanu e Chip Reese.

Nel 2000 partecipò al WSOP 2000, ottenne poi risultati anche nei casinò online. Lo stesso anno si sposò con Marco Traniello uno dei 7 giocatori italiani più famosi dei casinò, dal quale si separò poi nel 2013. Nel 2007 ha recitato nel film “Le regole del gioco” e attualmente continua a giocare a Poker e collabora con altri colleghi come autrice di libri sul poker.

  1. Barbara Enright

Nacque a Los Angeles nel 1949 e si avvicinò al poker a soli quattro anni. Nel 1976 iniziò la sua carriera da pokerista giocando part time, ma successivamente passò al professionismo. Barbara Enright è stata l’unica donna ad essere arrivata ad un tavolo finale di WSOP US$10.000$ no limit hold’em Main Event, anche se raggiunse solo il 5° posto. E’ stata anche la prima donna a conquistare due braccialetti WSOP e ad infrangere il proprio record, ottenendone tre.

Dal 2007 è stata inserita nella Poker Hall of Fame, ha partecipato alla serie tv sul poker Poker Royale: Battle of the Ages. Ha totalizzato un ammontare di 1.650.000 $ solo per i tornei dal vivo ai quali ha partecipato. Attualmente gioca a poker, fa la speaker motivazionale, è caporedattrice della rivista Woman Poker Player magazine ed ambasciatrice del Poker League of Nations.